Il meccanismo dell’ invecchiamento cutaneo
Con il passare degli anni, la pelle subisce un progressivo impoverimento di acido ialuronico. La quantità di HA nella pelle di una donna di 75 anni è di circa quattro volte inferiore rispetto alle donne in età compresa tra i 19 e i 47 anni. Questa diminuzione di acido ialuronico contribuisce a creare alcuni segni di invecchiamento, perdita di idratazione e assottigliamento della pelle e ridotta capacità del derma di autorigenerarsi. Mantenere l’acido ialuronico presente nella pelle ai giusti livelli permette di rallentare il processo di invecchiamento e di prevenire la formazione di ulteriori rughe.
L’invecchiamento cutaneo è sinonimo di perdita di elasticità della cute, in particolare sono colpite alcune regioni del viso. Prima tra tutte una questione di volume: le labbra sembrano assottigliate e gli zigomi svuotati a causa di un parziale riassorbimento dei cuscinetti adiposi, fatto che provoca il rilassamento dei tessuti sottostanti e delle fasce muscolari. I solchi naso-genieni (ai lati del naso) vengono accentuati, i tessuti molli e i muscoli perdono tono con l’effetto di far risultare le guance scarne e la regione del massetere cadente e priva di tono.
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